Addio al Duca Bianco

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Ci ha lasciato uno degli artisti più poliedrici che ci siano stati negli ultimi decenni, il grande David Bowie. Oltre alle tante fasi della sua carriera musicale, dove è stato in grado di affrontare tanti generi e stili diversi, anticipando spesso i tempi, ne ricordo anche le sue qualità d’attore e d’autore.

Per me resteranno sempre indimenticabili i suoi ruoli in “L’ultima tentazione di Cristo” o “Labyrinth”.

La leggenda vuole che in realtà Bowie sia un vampiro e che sia immortale, e quindi questa altro non sarebbe che una tappa del suo percorso tra i secoli. Di sicuro ciò che resta immortale è la sua arte.

Addio Duca.

 

Calhanoglu, il semplice buon senso che batte la stupidità.

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Ieri si è disputato l’incontro tra Bayer Leverkusen e Schalke 04, valevole per il quattordicesimo turno della Bundesliga (partita che, per la cronaca, si è conclusa con il punteggio di 1 a 1).

Durante una pausa del gioco, prima della battuta di un calcio d’angolo, sono state lanciate varie cose all’indirizzo del giovane e talentuoso trequartista turco/tedesco delle “Aspirine” di Leverkusen Hakan Calhanoglu.

Tra le varie cose, gli è stato scagliato contro anche un panino contenente della carne di maiale, un chiaro gesto di offesa e sprezzo nei confronti della fede musulmana del giocatore.

La reazione del giocatore è, nella sua semplicità, una lezione (GUARDA IL VIDEO).

Il Numero 10 del Bayer ha, infatti, raccoglie la pagnotta senza scomporsi minimamente e, prima di gettarla fuori dal terreno di gioco, ha baciato e “benedetto” il pane.

Una cosa che anche le nostre nonne e madri facevano nelle rare occasioni in cui si era costretti a tirar via un pezzo di pane.

Un semplice gesto dal sapore antico, per nulla pensato ma spontaneo e naturale, che però fa risaltare ancor di più la stupidità dell’atto razzista.